Un pubblico attento e coinvolto ha partecipato giovedì 10 ottobre all’incontro sul cyberbullismo che si è tenuto nella sala consiliare di San Mauro Torinese. L’incontro, promosso dall’IC1, in collaborazione con l’IC2 e l’Amministrazione comunale, ha visto la partecipazione di genitori, docenti e cittadini, accomunati dalla preoccupazione e dalla volontà di contrastare un fenomeno sempre più presente nella vita quotidiana degli adolescenti.
Ospite d’eccezione dell’incontro è stata la senatrice Elena Ferrara, prima firmataria della legge 71/2017, la legge che ha introdotto misure specifiche per contrastare il fenomeno del cyberbullismo in Italia. La Ferrara è da anni impegnata in iniziative informative nelle scuole, offrendo il suo contributo per sensibilizzare e informare giovani e adulti sul problema del bullismo digitale.
Il dibattito è stato introdotto dall’assessore alle politiche educative, Daniele Bagarin, e dalla sindaca Giulia Guazzora, che hanno sottolineato l’importanza di un impegno condiviso tra scuola, istituzioni e famiglie per prevenire e contrastare il cyberbullismo. A moderare l’incontro, i giornalisti Maria Di Poppa (La Voce) e Alessandro Bocchi (La Nuova Periferia) hanno guidato la discussione, stimolando riflessioni e spunti importanti per affrontare questo tema delicato.
Il dirigente dell’IC2, Salvatore Scirpo, ha parlato delle iniziative già intraprese nelle scuole sanmauresi per educare al rispetto reciproco e per prevenire il diffondersi di episodi di bullismo e cyberbullismo. Un esempio concreto di queste azioni è il rilascio del patentino dello smartphone, progetto attivo nell’IC1 già dallo scorso anno scolastico, che consiste in un percorso educativo che aiuta i giovani a comprendere l’uso responsabile e consapevole delle tecnologie digitali, facendo capire loro i rischi e le potenzialità legate al mondo online.
Il cuore dell’incontro è stato però l’intervento della senatrice Ferrara, che ha preso spunto dalla tragica vicenda di Carolina Picchio, la prima vittima riconosciuta di cyberbullismo in Italia. La storia di Carolina, che ha subito attacchi online così gravi da portarla a prendere una tragica decisione, è stata un monito forte per tutti i partecipanti. La Ferrara ha riportato le parole di Carolina: «Le parole fanno più male delle botte», un messaggio che ha risuonato profondamente nell’aula, sottolineando l’importanza delle parole e del rispetto nei confronti degli altri. La senatrice ha poi esortato tutti a impegnarsi nella costruzione di una community digitale fondata sul rispetto e sulla legalità.
Alla conclusione dell’incontro, i relatori hanno ribadito un concetto fondamentale: la lotta contro il cyberbullismo deve essere un impegno comune che coinvolga scuola, famiglia e istituzioni. Solo con una alleanza educativa tra tutti questi soggetti sarà possibile sensibilizzare, prevenire e contrastare efficacemente questo fenomeno. Unendo le forze, si può davvero fare la differenza e garantire un ambiente più sicuro e rispettoso per i nostri giovani.
L’incontro si è concluso con l’impegno di tutti i partecipanti a proseguire su questa strada, educando le nuove generazioni a un uso consapevole e rispettoso della tecnologia, per costruire una società più inclusiva e solidale.
E’ possibile leggere gli articoli completi ai seguenti link e sulla pagina Facebook del Comune di San Mauro:
Post sulla pagina facebook del Comune di San Mauro T.se
Articolo sul giornale “prima Settimo”
Articolo sul giornale “La Voce”

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